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martedì 31 gennaio 2012
L'Uomo che creò la Cina
Qin Shi Huang,letteralmente "Primo Imperatore della dinastia Qin",è considerato il Primo Imperatore della Cina, poiché fu il primo sovrano storico a fregiarsi di tale titolo, dopo aver riunificato nel 221 a.C. tutti i regni allora divisi sotto il suo dominio. La stessa parola "Cina" viene fatta generalmente risalire a "Qin" o "Ch'in". Qin Shi Huang è particolarmente famoso per essere stato il committente dell'imponente esercito di terracotta e l'iniziatore della muraglia cinese.Durante uno dei suoi numerosi viaggi per ispezionare l'efficienza dell'amministrazione imperiale, nel 210 a.C., morì nel suo palazzo di Shaqiu; secondo la leggenda, i suoi dottori avevano confezionato delle pillole che avrebbero dovuto renderlo finalmente immortale, ma ironicamente queste contenevano mercurio e lo avvelenarono. Fu poi sepolto nel mausoleo che si era fatto costruire ad Est del monte Lishan, oggi patrimonio dell'umanità e famoso per l'imponente esercito di terracotta sepolto con l'imperatore.
La Grande Muraglia Cinese
La Grande Muraglia consiste in una lunghissima serie di mura edificate nell'odierna Cina. La sua costruzione cominciò nell III secolo a.C. (circa 215 a.C.) per volere dell'imperatore Qin Shi Huangdi, lo stesso a cui si deve il cosiddetto Esercito di terracotta di Xi'an e l'ancora inviolato tumulo sepolcrale.Dalle misurazioni ottenute con le più recenti strumentazioni tecnologiche (raggi infrarossi, Gps) la Grande Muraglia sarebbe lunga 8.851,8 chilometri.Doveva servire a contenere le incursioni dei popoli confinanti, in particolare dei Mongoli, ma non si rivelò molto efficace, perché gli invasori riuscivano spesso a sfruttare i punti deboli rappresentati dalle porte che, giocoforza, la muraglia doveva avere.È stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità nel 1987. È stata inserita nel 2007 fra le sette meraviglie del mondo moderno.
giovedì 26 gennaio 2012
La Città Proibita
La Città Proibita fu il palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing. Esso si trova nel centro di Pechino, la capitale cinese. Per quasi 500 anni, ha servito come abitazione degli imperatori e delle loro famiglie, così come centro cerimoniale e politico del governo cinese.L'aggettivo "Proibita" deriva dal fatto che, a parte i membri della casa imperiale, nessuno vi poteva entrare senza l'esplicito permesso dell'Imperatore.Costruita tra il 1406 e il 1420, il complesso è composto di 980 edifici divisi in 8.707 camere e copre 720.000 mq.Il complesso del palazzo esemplifica la sontuosa architettura tradizionale cinese,ed ha influenzato gli sviluppi culturali e architettonici dell'Asia orientale. Nel 1987 la Città proibita è stata inserita nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO,che la riconosce come la più grande collezione di antiche strutture in legno che si sia conservato fino ai giorni nostri.Dal 1925, la Città Proibita è diventata un museo, la cui vasta collezione di opere d'arte e manufatti è stata realizzata grazie alle collezioni imperiali delle dinastie Ming e Qing.La Porta di Tiananmen collega la Città Proibita con la moderna Piazza Tiananmen.Oggi la Porta Tiananmen è decorata con un enorme ritratto di Mao Tse-tung, affiancato da due manifesti. quello di sinistra reca la scritta zhōnghuá rénmín gònghéguó wànsuì (中华人民共和国万岁), che significa "lunga vita alla Repubblica Popolare Cinese", mentre su quello di destra c'è scritto shìjiè rénmín dà tuánjié wànsuì (世界人民大团结万岁), cioè "lunga vita alla grande unità delle popolazioni del mondo". Queste frasi hanno un enorme significato simbolico, poiché la frase "lunga vita" era tradizionalmente riservata all'Imperatore della Cina, mentre oggi è utilizzabile anche per la gente comune, esattamente come è successo per la Città proibita.
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