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venerdì 27 gennaio 2012

Blu Notte - La Mattanza: dal silenzio sulla mafia al silenzio della mafia

Il documentario,come in un film, ci conduce davanti a personaggi e situazioni: il giornalista Mario Francese e la sua uccisione, Totò Riina, Leoluca Bagarella e Bernardo Provenzano, Salvo Lima e Vito Ciancimino, Il Sacco di Palermo, Francesca Morvillo e Ninetta Bagarella, La guerra dei Corleonesi, le morti di Boris Giuliano, Cesare Terranova, Pio La Torre, Rocco Chinnici e Carlo Alberto Dalla Chiesa, La strage di Ciaculli, la nascita del Pool antimafia, la stagione dei Pentiti, Il maxiprocesso, Le stragi di Capaci e di via D'Amelio, La reazione dello Stato e il 41 bis, la morte di don Pino Puglisi, fino a giungere alle relazioni tra mafia e politica.



Blu Notte - Il caso Antonino Gioè

Antonino Gioe' , boss "chiacchierone" si ammazzo' per paura della vendetta. Chi e' Gioe' Antonino 37 anni uomo d'onore di Cosa Nostra, allievo prediletto di Bagarella Leoluca suicida in carcere il 29 luglio. E' certo il suo ruolo nell' attentato al giudice Giovanni Falcone.



Blu Notte - Il Caso Enrico Mattei

Enrico Mattei (Acqualagna, 29 aprile 1906 – Bascapè, 27 ottobre 1962) è stato un imprenditore e dirigente pubblico italiano. Nell'immediato dopoguerra fu incaricato dallo Stato di smantellare l'Agip, creata nel 1926 dal regime fascista; ma invece di seguire le istruzioni del Governo, riorganizzò l'azienda fondando nel 1953 l'ENI, di cui l'Agip divenne la struttura portante. Mattei diede nuovo impulso alle perforazioni petrolifere nella Pianura Padana, avviò la costruzione di una rete di gasdotti per lo sfruttamento del metano, e aprì all'energia nucleare. Sotto la sua presidenza l'ENI negoziò rilevanti concessioni petrolifere in Medio Oriente e un importante accordo commerciale con l'Unione Sovietica, iniziative che contribuirono a rompere l'oligopolio delle 'Sette sorelle', che allora dominavano l'industria petrolifera mondiale. Mattei introdusse inoltre il principio per il quale i Paesi proprietari delle riserve dovevano ricevere il 75% dei profitti derivanti dallo sfruttamento dei giacimenti.[1] Pur non essendo attivamente impegnato in politica, era vicino alla sinistra democristiana e fu parlamentare dal 1948 al 1953. Morì in un misterioso incidente aereo nel 1962. In seguito a nuove evidenze, nel 2005 è stato stabilito che l'incidente fu di natura dolosa. Per la sua attività Mattei nel 1961 fu insignito della laurea in ingegneria ad honorem dalla Facoltà di Ingegneria (ora Politecnico) dell'Università degli Studi di Bari. Fu insignito anche di altre lauree honoris causa, della croce di cavaliere del lavoro e della Bronze Star Medal dell'Esercito statunitense (5 maggio 1945), nonché della Cittadinanza onoraria del comune di Cortemaggiore. Il 27 ottobre 1962 il suo aereo privato si schiantò a Bascapè (PV), in un incidente le cui cause non furono mai chiarite, fino a poco tempo fa, quando vennero ritrovati segni di esposizione a esplosione su parti del relitto, sull'anello e sull'orologio di Mattei.



Blu Notte - La Vera Storia Della Camorra

Puntata della trasmissione Rai Blu Notte dedicata alla storia della camorra e dei suoi personaggi di spicco, come Raffaele Cutolo, Francesco Bidognetti e Michele Zagaria. Con il termine camorra si indica l'insieme delle attività criminali organizzate, con una marcata presenza sul territorio, che si sviluppano in Campania intorno al XVII secolo, e che possono avere interessi anche al di fuori delle proprie zone d'origine, estendendo i loro territori al di fuori della regione stessa. Negli anni settanta, dal carcere di Poggioreale, nel quale è rinchiuso per omicidio, Raffaele Cutolo (detto 'o Professore perché uno dei pochi in carcere a saper leggere e scrivere) inizia a realizzare il suo progetto: ristrutturare la Camorra come organizzazione gerarchica in senso mafioso, sfruttando il nuovo business della droga; nasce così la Nuova Camorra Organizzata (N.C.O.). Lo strapotere raggiunto dalla NCO inizia a preoccupare le vecchie famiglie che si riuniscono sotto il nome di Nuova Famiglia (NF), per portare guerra alla Camorra cutoliana. La guerra tra le due organizzazioni criminali è spietata e si conclude nei primi anni ottanta con la sconfitta della NCO. Le vittime sono molte centinaia, tra esse anche molti innocenti. Ben presto anche la NF smette di esistere, per il venir meno della ragione che aveva spinto le famiglie all'alleanza. In questa fase ci fu anche una connessione generata dal "Caso Cirillo" tra Camorra e Brigate Rosse. Nel 1992 ci prova il boss Carmine Alfieri a dare alla malavita organizzata campana una struttura verticistica creando la Nuova Mafia Campana (NMC), anch'essa scomparsa dopo poco tempo. Attualmente la Camorra si presenta come un'organizzazione di tipo orizzontale (con varie bande territoriali più o meno in lotta tra loro) non verticistica.



Blu Notte - Genova G8 del 2001





giovedì 26 gennaio 2012

Blu Notte - La strage di Bologna

Riccardo Bocca - Lei ha detto che [Paolo] Bolognesi e la sua associazione [Associazione dei familiari delle vittime della strage di Bologna] hanno fatto dell'essere parenti delle vittime "un'indecente professione". Qual'è la loro colpa ? Francesco Cossiga - Tutto quello che hanno fatto, l'hanno fatto per ricevere denari. Riccardo Bocca - E' un giudizio profondamente offensivo: sia per le vittime della strage, sia per i loro parenti. Francesco Cossiga - Vogliono i denari, mi creda. Intervista tratta dal libro "Tutta un'altra strage".



Blu Notte - La strage di Ustica





Blu Notte - La storia della Ndrangheta

Con il termine 'Ndràngheta si indica la criminalità organizzata calabrese. La 'ndrangheta si è sviluppata a partire da organizzazioni criminali operanti nella provincia di Reggio Calabria, dove oggi è fortemente radicata, anche se il potere mafioso è in forte espansione nelle province di Vibo Valentia, Catanzaro, Crotone e Cosenza.Oggi la 'Ndrangheta è considerata la più pericolosa organizzazione criminale in Italia,ma è anche una delle più potenti al mondo, con una diffusione della presenza anche all'estero (dal Canada ad altri paesi europei meta dell'emigrazione calabrese). Secondo le forze dell'ordine, in Calabria sono attualmente operanti circa 155 clan locali (definiti cosche o 'ndrine) che affiliano circa 6.000 persone dedite ad attività criminali, legate spesso (quasi sempre) tra loro da vincoli familiari. Nella regione Calabria la 'Ndrangheta svolge un profondo condizionamento sociale fondato sia sulla forza delle armi che sul ruolo economico attualmente raggiunto attraverso il riciclaggio del denaro sporco. Attività questa, che le ha permesso di controllare ampi settori dell'economia dall'impresa al commercio e all'agricoltura, spesso con una forte connivenza di aree della pubblica amministrazione a livello locale e regionale.



Blu Notte - Collusioni tra Politica e Mafia





Lucarelli racconta - La Trattativa

L'attentato mancato del giugno 1989 a Giovanni Falcone nei pressi della sua villa all'Addaura, le stragi di Capaci e di via D'Amelio in cui nel 1992 persero la vita i giudici Falcone e Paolo Borsellino, la morte e la scomparsa degli agenti Antonino Agostino e Emanuele Piazza, gli attentati e le stragi mafiose del '93 a Roma, Firenze e Milano. Perché mettere insieme tante storie più volte raccontate? Perché forse è necessario raccontarle di nuovo, di rivederne alcune e di legarle ad altre meno conosciute per fare un salto in avanti. Alcune novità investigative e processuali, risultato del lavoro della magistratura e delle forze dell'ordine, sembrerebbero aggiungere nuovi elementi a un quadro che potrebbe apparire più chiaro o mostrarsi diverso rispetto a quello finora conosciuto. Questa è la storia di un'ipotesi, l'ipotesi di un filo che ha legato e lega Cosa Nostra non solo all'economia, non solo alla politica, ma anche a una parte dello Stato.



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